Frittelle di San Giuseppe della Bottega del Norcino: così buone che una tira l’altra!

Frittelle di San Giuseppe della Bottega del Norcino: così buone che una tira l’altra!

Le frittelle di San Giuseppe sono uno dei dolci più buoni della tradizione locale per festeggiare con dolcezza la Festa del Papà. Il nostro laboratorio artigianale anticipa la ricorrenza del 19 marzo friggendo deliziose frittelle tutti i giorni a partire dai primi di marzo.

Gli ingredienti sono semplici mentre la preparazione richiede molto tempo per dare più sapore al composto e una giusta consistenza all’impasto. La frittura tiene conto della limpidezza dell’olio, cambiato di sovente, e della sua giusta temperatura.

La nostra Bottega utilizza la stessa ricetta tramandata nella famiglia da generazioni. Gli ingredienti sono: farina, riso, cannella, limone, uvetta passita, rum, zucchero , olio extra-vergine d’oliva e lievito sciolto con acqua e farina.

Il risultato di questi ingredienti sono delle squisite frittelle da mangiare calde o fredde e a tutte le ore.

A colazione le frittelle di San Giuseppe si possono gustare con latte, caffè o cappuccino per iniziare la giornata con una carica di energia. Dopo pranzo o dopo cena, possono essere servite come un delizio dessert, magari accanto ad un amaro.  E per merenda, le frittelle di San Giuseppe sono un ideale accostamento a tè e tisane.

Frittelle di San Giuseppe della Bottega del Norcino di San Martino al Cimino (VT)

Questo dolce, così semplice e così buono, racchiude in sé un forte valore simbolico ed affettivo, perché è un omaggio a tutti i padri del cielo e della terra, e dunque al nostro. Per i più credenti ha anche un forte richiamo religioso, perché il 19 marzo, in pieno tempo di Quaresima, la Chiesa rompe il regime di astinenza per  festeggiare con questo dolce San Giuseppe, il padre di Cristo.

Puoi trovare le frittelle di San Giuseppe al nostro banco gastronomia. Puoi anche prenotarle al numero 0761 379541 oppure 347 4879377.

Buona Festa del Papà con le nostre frittelle di San Giuseppe: così buone che una tira l’altra!